aprile 18, 2018
Viareggio-Promenade

Il Liberty a Viareggio

Nei primi anni del XIX° secolo, quando la Versilia si stava avvicinando al periodo della “belle époque” (l’equivalente del ‘Modernismo’ in Italia), Viareggio fu conquistata dallo stile Liberty. Eravamo intorno al 1905. All’inizio s’intravedevano solo lievi segnali di questo nuovo stile artistico, che divenne in un secondo tempo, un vero e proprio gusto locale, poichè si trattava di una sorta di piacevole miscuglio fra influenze artistiche arabe e nordiche. Molti degli edifici realizzati in questo stile, infatti, risalgono a questo stesso periodo. Ne ritroviamo alcuni esempi in Villa Bramanti, Villa Nistri (chiamata la ‘Moschea’) e nelle numerose ville floreali e neo gotiche presenti su tutta l’area. Dopo l’incendio avvenuto il 17 ottobre 1917, che distrusse tutti gli edifici costruiti in legno (appartenenti al primo periodo Liberty), ci fu un’inversione di rotta, che fece nascere un nuovo interesse per l’Art Deco. Si tratta di un’arte caratterizzata dall’uso di molte decorazioni in ceramica, innovazione che distinse tutta l’architettura degli anni ’20. In Versilia esistono molti esempi d questo stile, fra cui Villa Argentina o la piccola Villa Arrighi. LA DIFFUSIONE DELLO STILE LIBERTY Fin dal 1900, i primi grandi artisti toscani erano soliti venire in Versilia in vacanza, per godersi le sue spiagge, il fresco delle sue pinete e la brezza marina. Era il luogo ideale dove rigenerarsi e trovare la giusta ispirazione per nuovi capolavori. Esistono, infatti, diverse opere architettoniche, ricche di guglie, cupole e piccole torri, decorate con soggetti floreali tipici del periodo. Con l’arrivo dei signori e della borghesia, […]